LA NUOVA

                                                

 

DIREZIONE - REDAZIONE - AMMINISTRAZIONE via Porcellana 9 07100 SASSARI Tei. 079/222400 Fax 079/200144

 

 

 

                                    

 

 

Anno 122 - n; 235 - EUR01,00 MERCOLEDÌ' 29 AGOSTO 2007

LA CULTURA

Garrucciu, versi vincenti

 

TEMPIO. Gianfranco Garrucciu fa suo anche il concor­so di poesia "Giorgio Pinna", il poeta di Pozzomaggiore scomparso nel 1970, la cui me­moria è ben radicata nel cen­tro che gli ha dato i natali Per lo scrittore tempiesé è l'enne- simo riconoscimento di una carriera letteraria che lo sta portando ad affermarsi da an­ni nei maggiori concorsi lefte rari sardi. In presenza di un folto pubblico di appassioniti, convenuti  a  Pozzomaggiore per assistere alla cerimonia, a Garrucciu è stato assegnato il primo premio per la sezione dedicata alla poesia d'amore. "Dulcì" è il titolo della lirica di Garrucciu che ha ottenuto il consenso della giuria è che potrebbe presto finire in una nuova antologia, Se così fosse, sarebbe la seconda pubblica­zione del poeta tempiesé che ha recentemente esordito con un volume introdotto da Nico­la Tanda. Segno che la critica più autorevole, che ha in Tan­da una delle sue più qualifica­te espressioni, ne apprezza lo stile e l'originalità
 Dopo aver ritirato il premio a Pozzomaggiore, Garrucciu farà altrettanto a Pisa. Nel capoluogo toscano sono, infatti, attesi i tre vincitori delle sezio­ni del concorso di Pozzomag­giore: oltre al poeta tempiesé, il siniscolese Santino Marteddu primo nella sezione della poesia in rima, e Raffaele Piras, di Quartucciu, per la poe­sia in versi. I tre riceveranno gli onori dovuti dagli organiz­zatori e dalla giuria del premio. Saranno presenti anche il vice presidente della Fasi, Simone Pisano associazione che raccoglie i circoli sardi sparsi nella Penisola, e l’assessore alla Cultura del Comune do Pisa, con il qua­le il concorso "Giorgio Pin­na", attraverso il locale circo­lo dei sardi, è gemellato. Il con­corso di Pozzomaggiore, che aspira a diventare negli anni sempre più prestigioso, preve­de, proprio per questa ragio­ne, una sezione speciale intito­lata all'ingegnere Tinuccio Manca. A vincerla un poeta pi­sano, Giuseppe Delogu. (g.pu.)