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"E fui di sotto, e vidi un che mirava pur me, come conoscer mi volesse. Tempo era già che l'aer s'annerava, ma non sì, che tra gli occhi suoi e miei non dichiarasse ciò che pria serrava. Ver me si fece, ed io ver lui mi fei; Giudice Nin gentil, quanto mi piacque, quando ti vidi non esser tra i rei! Nullo bel salutar tra noi si tacque". (Purgatorio, Ottavo Canto)
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