La Nuova Sardegna
Domenica 6 gennaio 2008
CRONACA DI TEMPIO
PREMI LETTERARI
2007 felice di Garrucciu, poeta in limba
TEMPIO. Se la prolificità fosse uno dei talenti dell'arte poetica, Gian Franco Garrucciu sarebbe di sicuro,uno dei poeti, ad esserne più dotato. Sono veramente pochi gli scrittori sardi, che producono in limba ad avere fatto incetta di tanti premi in pochi anni di attività. Il 2007 è stato per lui un anno ricco di nuove soddisfazioni, e gli ultimi mesi dell'anno appena trascorso ne sono la prova. Ecco, in breve rassegna, alcuni dei concorsi in cui Garrucciu ha inciso il suo nome. Inutile dire che i maggiori premi letterali Banditi in Sardegna portano tutti la sua firma.
Dopo i primi premi conseguiti nei concorsi di Siniscola ("Viniscola"), Sassari (" Culleziu"), Pozzòmaggiore ("Giorgio Pinna"), Dolianova ("Ulivo d'oro")e Paulilatino ("Prantaferru"),il
poeta tempiese si è aggiudicato anche il "Garibaldi", di La Maddalena, e il "Crei-AClL" a Porto Torres.
C'è stato spazio anche per un premio internazionale,"Le parole dell'anima", che lo ha visto prevalere tra i finalisti a Quartu Sant'Elena. Un ricordo da incorniciare nella memoria è la cerimonia a Pisa, all'interno della sala delle Baleari, della consegna del premio "Giorgio Pinna", che ha ricevuto dalle mani del presidente dell'associazione culturale Grazia Deledda. Se anche i poeti avessero una cabala e credessero nei numeri portafortuna, il 24 sarebbe, nel caso di Garrucciu, il numero perfetto. Il 24 novembre gli sono stati consegnati infatti ben 4 premi: uno a Pisa, ritirato personalmente, e gli altri a Oniferi, Porto Torres e Quartu. (g.pu.)