Quando la poesia sposa il canto

Padria, si è chiusa la 7" edizione di «Gurulis Vetus»

 

 

 

 

 

PADRIA. Nei giorni scorsi la giuria del premio letterario "Gurulis Vetus", "La poesia per il canto", giunta alla 7a edizione e organizzata dall'Amministrazione comunale nel ricordo di Cavino De Lunas, ha concluso l'esame delle opere e stilato la graduatoria. La commissione giudicante ha esaminato con la necessaria cura e attenzione le nume­rose opere presentate da autori di tutta la Sardegna.


 

La commissione era presie­duta da Nicola Tanda e compo­sta dal sindaco, Paolo Cossu, da Paolo Pillonca, Antonio Ca-nalis, Antonio Mura, Giovan­ni Piga e Antonio Poddighe.

 Il primo premio, per un importo di 500 euro, è stato assegnato alla poesia Disispirata, di Gianfranco Garrucciu, di Tempio Pausania, il secondo, da 300 euro, è andato alla poe­sia intitolata "Cantigli prò disi-sperada", di Giovanni Antioco Mura, di Ghilarza e il terzo, da 200 euro, è stato attribuito a "Sa torrida", di Francesco Dedola, di Sorso. Hanno otte­nuto la menzione speciale, "Unu Mundu a amimi puru", di Salvatore Fancellu, di Dor-gali, "Cando Maju in fiore", di Mimiu Maicu, di Santulussur-giu e "Cantas Bortas", di San­tino Marteddu, di Siniscola. Hanno ottenuto la segnalazio-ne le poesie, "A su rusignolu è Padria" (segnalazione specia­le) di Franco Piga, di Loiri, "A sa amorosa", di Dante Erriu, di Silius, "Beni", di Antonio Maria Pinna, di Pozzomaggiq-re e "Boghes de chelu", di Lui­gi Più, di Magomadas.

 

La giuria ha rilevato l'eccel­lente qualità delle opere pre­sentate al concorso, riservato alle poesie per il canto, che ha ottenuto ancora una volta il consenso di tanti autori che hanno così voluto onorare an­che la luminosa figura di un poeta e cantante come il pa-driese Cavino De Lunas, tra­sformato in eroe dalla trage­dia delle Fosse Ardeatine e

che nel corso della sua più-breve vita ha deliziato gli ap­passionati con la musicalità e la bellezza della voce.

La premiazione, alla quale sono invitati tutti i partecipan­ti al premio, gli appassionati e cultori della poesia e del canto a tenore, è prevista prevista per sabato prossimo, con ini­zio alle 17, nel centro sociale. Emidio Muroni