C’à femini        

                                                   

 

C’à femini

in chistu mundu

chi da lu mundu no so’

liggjttimati

e come speri briddani

d’un soli chi no resci mancu

a fa di la figura umbra tarrena.                                

C’à femini                                                                

ch’ani illu feli                                                          

lu cundimentu gjustu                                             

a li disici mai prununziati

a li spiranzi molti primma di nascì.

C’à femini

ch’ani illu sangu

lu ‘ilenu rancicu

di ca’ lestru s’aulti

in gjugna pinsamentu,

la candidesa di ca’ campa

e in campà no à videa.

C’à femini

chi coani cu un telu

la mascara suffalta di la ‘algogna

cun dì assupriti       

in diuzioni a lu ‘ngannu

chi no è rasgioni

e alti chi la ‘algogna

l’ani stampata e palesa

illu malcu biaittu di la so’ peddi.

C’à femini

chi zedini unu risu

a labbri asciutti

assititi e scritti da la pena

undi mai resci una lagrima

a arriavvi.

C’à femini

ch’ani occhj prufundi

come palcussi chena fini

e chi… eu mi paldu …

… in occhi chi no rescu a olvidà…

… in occhj chi no sani d’olvidà.    

                                                                     

ci sono donne

 

Ci sono donne/in questo mondo/che dal mondo non sono riconosciute/e come riflessi brillano /di un sole che non riesce nemmeno/a fare della figura ombra terrena./Ci sono donne/che hanno nel fiele/il giusto condimento/ai desideri mai pronunciati/e alle speranze morte prima ancora di nascere./Ci sono donne/che hanno nel sangue/il veleno amaro/di chi presto abortisce/in ogni suo pensiero,/l’ingenuità di chi vive/senza avere idea del perché./Ci sono donne/che nascondono con un telo/la maschera sofferta della vergogna/oppresse giorno dopo giorno,/seppur devote, dall’inganno/che non è ragione/e altre che la vergogna/la portano stampata e palese/sulla loro pelle livida./Ci sono donne/che cedono un sorriso/a labbra asciutte/assetate e marcate dalla pena/dove mai una lacrima/riesce ad arrivare./Ci sono donne/che hanno occhi profondi/come abissi senza fine/e lì… io mi perdo…/…in occhi che non so dimenticare…/… in occhi che non sanno dimenticare.